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Tuesday, February 07, 2012 ..:: CABARET - VIII RASSEGNA CULTURALE ::..   Login
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VIII RASSEGNA TEATRALE E CULTURALE DI CABARET DAL 01 AL 18 SETTEMBRE - SCAURI (LT) Minimize

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PREFAZIONE:

Proprio mentre in Europa e al di là dell’oceano furoreggiavano le varie tipologie di teatro di varietà, a Parigi, nei quartieri frequentati dagli artisti bohémiens, si era sviluppato il Cabaret, che può essere considerato una forma di intrattenimento per certi versi simile al cafè-chantant, ma di natura allo stesso tempo più popolare e più intellettuale. A cominciare dal primo e più famoso, il Chat noire (aperto nel 1881), i cabaret erano osterie di mediocre qualità (il termine si può tradurre con “bettola”) in cui artisti ed intellettuali si ritrovavano per presentare ad amici e compagni d’avventura i prodotti del loro ingegno.

Nei Cabaret, dunque, si mettevano in mostra dipinti, si tenevano conferenze, si eseguivano canzoni, si recitavano poesie o brani di drammi in via di composizione, si dava vita ad improvvisazioni di vario genere, ma, a differenza dei Cafè-Chantant, originariamente senza un programma preciso e senza finalità economiche. Col successo e la diffusione di questi locali aumentò l’importanza delle componenti più propriamente spettacolari, anche se per molti anni essi continuarono a caratterizzarsi per lo spirito critico ed anticonformista che ne animava le attività. A cavallo tra i due secoli il cabaret si sarebbe diffuso anche in paesi come Svizzera, Germania, e Austria - Ungheria e di lì nell’Est europeo (soprattutto in Polonia e in Russia), diventando spesso il luogo privilegiato per la sperimentazione di nuove forme e linguaggi teatrali.

DESCRIZIONE, FINALITA’ ED OBIETTIVI:

L’Associazione di Promozione sociale “Amici della Bussola”, onde promuovere Cultura Popolare, Spettacoli Teatrali e Turismo nella Provincia di Latina, ha riproposto la consueta ed attesa “Rassegna Teatrale e Culturale di Cabaret”, giunta ormai alla VIII edizione.

L’iniziativa è svolta, in una tensostruttura al coperto, nel Comune di Minturno (Località Scauri) in P.zza ex Sieci, a Ridosso dell’ex complesso “Sieci” che rappresenta oggi un esempio di archeologia industriale, con il suo tipico “forno Hoffmann”. Tutt’oggi vi è un impegno del Comune di Minturno a trasformare la vecchia fornace in “polo culturale”.

L’evento prevede varie esibizioni di artisti già noti ed emergenti, al termine delle quali verrà fatta una conferenza dal tema “Società e Cabaret” per evidenziare i temi sviluppati e gli obiettivi raggiunti.

Alcuni degli artisti sono conosciuti per la propria partecipazione al “Made in Sud”, lo show comico live del teatro TAM di Napoli, che, giocando con gli stereotipi nord–sud della tradizione italiana, riduce ad una “battuta” i “campanilismi di maniera” del nostro paese; altri sono giovani artisti locali che come missione si son data quella di far ridere.

Entrambi, tuttavia, cercano di introdurre nello spettacolo qualcosa di più che la semplice risata: il loro è il racconto di una generazione che si confronta con i cambiamenti della società moderna, pur mantenendo salde le proprie radici culturali e popolari.

I loro monologhi hanno, infatti, tra i principali obiettivi quello di esaltare usi e costumi del territorio e delle varie popolazioni che vivono le problematiche quotidiane con paradosso.

Tutto ciò è reso possibile proprio grazie ai cabarettisti locali che, nei loro soliloqui, accompagnati da frasi in dialetto, fanno rivivere la storia delle varie comunità locali, toccando argomenti comuni di culture generale, cronaca e politica.

Ecco dunque che si diffondono cultura popolare e storia delle Province nelle diverse espressioni artistiche, rafforzando l’identità e la coesione della comunità territoriale.

 


01 settembre: MARCO PASSIGLIA in “Pezzi di Me”

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di e con Marco Passiglia

Tra monologhi e canzoni originali, colpi di scena e riflessioni folli, è uno spettacolo che dipinge le varie stagioni dell'esistenza umana e scaraventa il pubblico in una dimensione spietatamente comica, che rende la vita “troppo bella per essere insignificante”.

 

03 settembre: ARTETECA in “Tenimm’ Arteteca”

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Spettacolo di Cabaret, degli “Arteteca”, duo composto da Monica Lima e Enzo Iuppariello.

Lo spettacolo è caratterizzato da ritmi veloci, temi estremamente moderni e dalla totale assenza di scene, costumi e attrezzeria; tutto ciò lo rende adattabile a qualsiasi tipo di situazione.

Tenimm’Arteteca è composto da una serie di sketch  di pochi minuti durante i quali gli Arteteca si raccontano come coppia, parlando e discutendo della loro vita privata in modo ironico e affrontando problemi come amore, sesso e altri argomenti di vita vissuta, facendo immedesimare tutti coloro che almeno una volta nella vita sono stati fidanzati.

 Lo scheletro dello spettacolo è, però, rappresentato dalla situazione della chat dove gli Arteteca mettono in scena il modo più comune per conoscersi e per approcciare oggi cioè la chat.

Inoltre si alterneranno una serie di personaggi che daranno colore e faranno da cornice allo spettacolo, ad esempio: due virus informatici che entrano nei computer del pubblico in sala o di personaggi famosi  per controllare i loro documenti, per
infettare i loro hardware o per svelare improbabili segreti;

una suora con un forte sdoppiamento della personalità che rappresenta la leggera follia che caratterizza i giorni nostri;

ed infine un ormone maschile ed uno femminile si incontrano nel circolo sanguigno dialogando sulle differenze tra uomo e donna.

 
05 settembre: FRANCESCO CASAGRANDE in “Cabarettiamo”

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Uno spettacolo costruito con le esperienze vissute tra la gente.

Un viaggio lungo tutto quello che accade nel territorio napoletano; La Napoli che è l’ultima città ad offrire qualcosa ma tra le prime città italiane frequentate dai turisti.

 

06 settembre: LELLO MUSELLA in “Corti si nasce”

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"Corti si nasce" è uno spettacolo comico che unisce monologhi, sketch, personaggi, interazione con il pubblico e improvvisazione.

Lo spettacolo ha inizio in maniera brillante e tratta tematiche sui disagi del quotidiano, coinvolgendo il pubblico e rendendolo protagonista della serata.

Il comico va in scena con una tuta nera accademica (da Mimo) e si presta alle risate del pubblico già con la sua fisicità. Non a caso il monologo iniziale è uno sfottò alla sua capigliatura e alla sua statura, di fatti uno dei pezzi più gettonati del suo repertorio s’intitola: “ ‘O curt”.

Si continua con una serie di monologhi e macchiette fino a coinvolgere il pubblico con strumenti musicali particolari, concludendo con una caratterizzazione di un personaggio (il poeta Sasà Salzano) che vede sempre come protagonista una persona del pubblico. Tutto questo per sessanta minuti di risate.

 

 07 settembre: FABIAN GRUTT in “Certo che il latte delle mucche svizzere… È un’altra cosa!

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di Fabian Grutt e Daniele Giakketta

Parlando di Certo che il latte delle mucche svizzere… è un’altra cosa!, nonostante nessuno glielo abbia chiesto, Fabian Grutt dice: “Questo spettacolo tratta, in rigoroso ordine sparso, di donne, gelosia, balli latinoamericani, vacanze a Sharm el-Sheikh, escursioni in montagna, “scassambrella” e altra gente che s’incontra in ascensore, pregiudizi, lavoro, Berlino e Napoli, Facebook, crisi economica, cose e persone che mi danno fastidio… e di tanti altri interessantissimi argomenti che al momento mi sfuggono ma che sicuramente, quando verrete a vedermi… mi torneranno in mente!”.

“Ok” – starete pensando – “ma il latte delle mucche svizzere?”. Beh: quello, si sa… è un’altra cosa!

 

12 settembre: MIGLIACCIO E CARRINO in “Non è mai troppo Tardi”

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Peppe Migliaccio e Massimo Carrino napoletani puro sangue, iniziano la loro carriera artistica separatamente, diplomati entrambi alla scuola di teatro, rispettivamente presso il Teatro Primo e il Teatro Toto’ di Napoli, conseguono numerose esperienze nel campo teatrale e del mimo corporeo, dove si distinguono per le loro particolari attitudini comiche. Nell’anno 2002 formano il connubio artistico. Migliaccio e Carrino, risultano essere attualmente tra i duo emergenti più quotati in Campania, sono riusciti inoltre a guadagnare piuttosto in fretta un largo consenso di pubblico grazie non solo all'ecletticità del loro spettacolo, che trasmette costantemente al pubblico vivacità, ironia, teatralità, ma riesce ad essere una gustosa bevanda dai mille sapori e dai mille colori. La loro comicità non risulta essere stereotipata ne prevedibile, infatti la stessa viene espressa attraverso improvvisazione, interazione con il pubblico, meccanismo spalla-comico, comico-spalla, graffianti e serrati, non disdegnando le giuste pause teatrali. Inoltre il premiato duo è autore e interprete dei propri testi, e di vari personaggi che hanno riscosso successo sia in televisione che negli spettacoli live; Hanno all'attivo più di 900 spettacoli in tutta Italia. Varie sono le loro esperienze nel campo televisivo sia regionale che nazionale. Ideatori e autori inoltre di format e contenitori televisivi la loro filosofia è : “Essere comico vuol dire saper rompere un equilibrio di una persona, e quindi stimolare ilarità. L'ilarità in una persona, comporta un sentimento buono, un po' di bene, nei confronti di chi la stimola. E sinceramente, a noi piace essere voluti bene. Comici  per il desiderio di divertire e divertirsi, perché se gli altri ridono, ridono anche i nostri cuori ”

 

 15 settembre: MINO ABBACUCCIO in “Ride male chi ride primo”

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Nel suo divertente monologo rientrano i tanti temi del quotidiano, come le vacanze, la precarietà del lavoro, il call center, lo shopping, le donne, la famiglia e per la verità la famiglia, la sua, è il contenitore più sostanzioso della comicità, l’ispiratrice naturale dei i suoi testi.

 
16 settembre: IVAN & CRISTIANO in “In fila per due”

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Spettacolo di cabaret del duo “Ivan & Cristiano” in cui si susseguono i loro vari personaggi nati al Teatro Tam. Si passa dai due strampalati Lottatori di Arti Marziali iscritti a una scuola napoletana di discipline orientali al dialogo surreale tra un portiere di calcio ed il proprio allenatore, dalle loro maldestre esibizioni canore fino agli “opposti che si attraggono” di “MADE IN SUD”, il “raffinato” ed il “tamarro”, che si incontrano e si scontrano mentre fanno la fila in ogni luogo. Attraverso situazioni sempre più grottesche ed esilaranti lo spettacolo di cabaret di Ivan e Cristiano si propone di offrire al pubblico una serata di divertimento, risate e relax.

 

 17 settembre: MARIANO BRUNO in “E’ Tutto un dramma!”

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Inizia la sua esperienza artistica nel 2003, partecipando al laboratorio del Teatro Totò di Napoli. Dopo alcuni anni trascorsi a lavorare in teatro si affaccia al mondo del cabaret, partecipando a vari concorsi, ai quali si presenta sia come autore che interprete dei suoi pezzi…..“ho pà recchi problemi”.

Con il passar degli anni la sua attenzione è attratta dalla quotidianità del suo quartiere che diventa spunto essenziale per la costruzione del suo spettacolo. Racconta lo spaccato della vita di quartiere, sottolinea e mette in evidenza gli atteggiamenti esasperati di chi vive la tragica realtà della periferia….come ad esempio il saper convivere in un condominio affollatissimo, perché il suo è un “palazzo  grandissimo, anzi sembra un carcere, 200 famiglie, infatti, abita a Poggioreale”.

Uno spettacolo fatto di racconti divertenti che mettono a nudo vari stili di vita e dietro i quali si celano problematiche quotidiane che del resto appartengono a tutti noi.

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